Come funziona l’algoritmo di Instagram?

Dopo Facebook, anche Instagram aggiorna il suo algoritmo aumentando il focus verso la relazione sociale e l’interazione. Fino a poco prima dell’aggiornamento, i post erano semplicemente mostrati in ordine cronologico, oggi invece la scelta che fa Instagram di cosa mostrarti o meno nel feed, dipende da diversi fattori.

Miti da sfatare

Prima di tutto però ci preme sfatare alcuni miti che spesso i sedicenti guru vanno predicando in giro per la rete.

La verità è che

  1. L’algoritmo non premia chi pubblica prevalentemente storie o video in diretta. Se i tuoi contenuti sono utili allora otterrai maggiori interazioni che vanno a favorire (come puoi vedere nel prossimo capitolo, il tuo posizionamento nel feed); inoltre il concetto di utilità dipende dal tuo target che potrebbe ritenere utile un contenuto perché è divertente oppure dà una soluzione oppure semplicemente vuole sapere di te.
  2. L’algoritmo non premia gli account aziendali al posto dei privati e viceversa.
  3. L’algoritmo non penalizza chi usa troppi hashtag (potrebbe essere solo un fastidio per chi legge i tuoi post).
  4. L’algoritmo non penalizza chi posta a raffica, al massimo può dividere la sequenza di post in fase di pubblicazione nel feed.

I criteri che influenzano l’algoritmo

I principali criteri che intervengono nella scelta dei post da mostrarti o meno sono:

  • INTEREST – Ovvero quei contenuti che, in base alle tue scelte precedenti (commenti, like e video visti), potrebbero piacerti. Quindi, se hai un business, inizia ad interagire con un pubblico in target in modo che inizierai a vedere i loro post e, interagendo, contribuirai a farti conoscere e, se queste persone interagiscono con te, si attiverà una relazione, in questo modo aumenti le probabilità che i tuoi post siano mostrati proprio al tuo target e non a tua cugina o ai tuoi amici delle medie!
  • TIMELINESS – Qui ritorna la cronologia ovvero tenderai a vedere le ultime pubblicazioni dei tuoi contatti.
  • RELATIONSHIP – L’algoritmo tende a mostrarti i post di coloro con i quali hai maggiormente interagito ultimamente. Questo è un punto cruciale per far sì che i nostri post siano visti da coloro che c’interessano. La tattica è che prima noi dobbiamo interessarci al nostro pubblico target favorendo la relazione. Ad esempio lasciando un commento che generi un like da parte del destinatario che, a sua volta, commenta e contribuisce al rafforzamento della relazione.

A questi tre criteri fondamentali, si aggiungono tutta un’altra serie di parametri che influenzano il posizionamento dei post nel feed:

  • FOLLOWING – Il numero di post mostrati per persona seguita sarà inversamente proporzionale al numero di persone seguite. Il motivo è che l’algoritmo cerca di mostrarti il maggior numero di post dal maggior numero di persone seguite.
  • USAGE – Più tempo passiamo sull’app, più post il sistema ci mostrerà. Meno tempo corrisponde ad una selezione più rigida dei contenuti.
  • FREQUENCY – Più volte accediamo ad Instagram nella stessa giornata, più l’algoritmo si concentrerà su una selezione basata sul parametro Timeliness mostrandoti contenuti più freschi.

Conclusioni

Non c’è un modo “automatico” per favorire i tuoi post ovvero per fare in modo che le persone vedano ciò che pubblichi. Al di là di sponsorizzare dei contenuti (scelta consigliata per le aziende), una tattica che consigliamo è senza dubbio quella di selezionare il tuo target cercando di capire chi potrebbe essere interessato ai tuoi prodotti o servizi e iniziare una relazione con il tuo target attraverso like e commenti. Quando le persone interagiscono con la tua azione, l’algoritmo registra una “relazione” che, nel tempo, aumenta la probabilità che i tuoi post siano proposti proprio nel feed di queste persone.